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20 Agosto 2016 :: ore 16:40
Laici, famiglia e vita: Farrell prefetto
Istituito dal Papa il nuovo dicastero che sarà guidato dal vescovo di Dallas

Era lo scorso 22 ottobre quando papa Francesco, durante il Sinodo dei vescovi sulla famiglia, aveva annunciato l’intenzione di creare un «nuovo dicastero con competenza sui laici, la famiglia e la vita». Lunedì scorso, solennità dell’Assunta, il Pontefice ha istituito ufficialmente «il dicastero per i laici, la famiglia e la vita, che sarà disciplinato da speciali Statuti». Lo ha fatto con il Motu proprio Sedula Mater che è stato reso noto ieri dalla Sala Stampa vaticana. In contemporanea è stato comunicato il nome del prefetto che guiderà l’organismo: è l’attuale vescovo di Dallas, l’irlandese Kevin Joseph Farrell, che fa parte della Congregazione dei Legionari di Cristo. Il presule compirà 69 anni il prossimo 2 settembre. Il giorno precedente saranno trasferite al neo dicastero le competenze e le funzioni appartenenti al Pontificio Consiglio per i laici e al Pontificio Consiglio per la famiglia che proprio dal 1° settembre cesseranno di esistere, stabilisce il documento di Bergoglio.
Nel Motu proprio il Papa sottolinea che «la Chiesa, madre premurosa, ha sempre, lungo i secoli, avuto cura e riguardo per i laici, la famiglia e la vita, manifestando l’amore del Salvatore misericordioso verso l’umanità». E a loro Francesco desidera «offrire sostegno e aiuto, perché siano testimonianza attiva del Vangelo nel nostro tempo ed espressione della bontà del Redentore». Da qui l’istituzione del nuovo dicastero che avviene «dopo avere accuratamente valutato ogni cosa», evidenzia il testo. Il tutto si inserisce nel percorso di riforma della Curia Romana voluta da Bergoglio i cui organismi devono «sollecitamente » essere «conformati alle situazioni del nostro tempo» e occorre che «si adattino alle necessità della Chiesa universale », spiega il Motu proprio. Come responsabile del dicastero il Pontefice ha scelto Farrell. Originario di Dublino dove nasce nel 1947, frequenta l’Università di Salamanca in Spagna e poi la Pontificia Università Gregoriana a Roma. Ottiene la licenza in filosofia e in teologia all’Università di San Tommaso a Roma e compie un “Master’s Degree” in business administration all’Università di Notre Dame negli Usa. Entrato nella Congregazione dei Legionari di Cristo nel 1966, è ordinato sacerdote il 24 dicembre 1978. Cappellano all’Università di Monterrey in Messico, professore di studi economici, amministratore generale con la responsabilità per seminari e scuole dei Legionari di Cristo in Italia, Spagna e Irlanda, si incardina nel 1984 nell’arcidiocesi di Washington dov’è parroco al Saint Thomas the Apostle, direttore del Centro cattolico spagnolo, direttore esecutivo delle Organizzazioni caritative cattoliche. Nominato ausiliare di Washington, viene consacrato vescovo l’11 febbraio 2002 divenendo vicario generale per l’amministrazione e moderatore di Curia. Dal 6 marzo 2007 è vescovo di Dallas.
«Sono onorato che il Santo Padre abbia scelto me», scrive il presule in una nota sul sito della diocesi texana. E aggiunge: «Spero di essere parte dell’importante opera della Chiesa universale nella promozione dell’apostolato dei laici, della pastorale della famiglia, coerentemente con la recente Esortazione apostolica del Papa, Amoris laetitia, e nel sostegno alla vita umana». Il pastore che aveva partecipato all’Assemblea straordinaria del Sinodo dei vescovi sulla famiglia del 2014, ha detto a proposito dell’Amoris laetitia nei mesi scorsi: «Dal mio punto di vista essa riflette la chiamata di Gesù alla sua Chiesa affinché continui la sua missione di curare e salvare ». La stampa cattolica statunitense sottolinea che Farrell ha un «approccio pastorale e uno stile in sintonia con papa Francesco». Ricorda che nel 2009 il vescovo aveva messo in guardia dal «dogmatismo chiuso». Ed evidenzia la sua protesta contro la nuova legge del Texas sulle armi. Considerato un pro-life dialogante ma energico, aveva firmato nel 2008 una dichiarazione congiunta con l’allora vescovo di Fort Worth, Kevin William Vann, in cui definiva l’aborto la «questione morale fondamentale non solo di oggi ma degli ultimi 35 anni ». Nella Curia Romana è già presente il fratello maggiore del nuovo prefetto: si tratta del vescovo Brian Farrell, 72 anni, che dal 2002 è segretario del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, oltre che vicepresidente della Commissione della Santa Sede per i rapporti religiosi con l’ebraismo. (Avvenire 18 agosto 2016)


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