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GEMELLAGGI SOLIDALI


Turismo solidale
 

 
Grecia, bambini e giovani vittime della crisi
“Gioventù ferita. La crisi come una guerra, il Paese a un bivio” è il titolo del nuovo Dossier sullo stato del Paese ellenico presentato da Caritas Italiana. Dati e testimonianze sulle gravi condizioni economiche, abitative, sanitarie in cui versano le famiglie.
Alla vigilia delle elezioni in Grecia, la Caritas Italiana ha presentato un nuovo dossier sulla grave situazione sociale ed economica in cui versa il popolo greco. “Gioventù ferita. La crisi come una guerra, il Paese a un bivio” è il titolo del documento (Scaricabile qui) che raccoglie dati e testimonianze per portare all’attenzione dell’opinione pubblica la preoccupazione per questo doloroso scenario che continua a generare, accanto ai “vecchi” poveri, dei poveri “nuovi”, soprattutto fra le nuove generazioni.
Il Dossier denuncia le gravi condizioni economiche, abitative, sanitarie in cui versano le famiglie greche e in particolare i bambini, molti dei quali restano senza cure sanitarie essenziali: la mortalità infantile è aumentata del 43% dall’inizio della crisi. Inoltre è del 336% l’aumento del numero dei bambini abbandonati in cinque anni. E’ in corso anche la più grande fuga di cervelli della storia recente da un’economia occidentale avanzata: oltre 200.000 dallo scoppio della crisi. I nuovi dati provenienti dalla rete dei centri di ascolto e di aiuto delle Caritas locali, contenuti nel dossier, confermano che le politiche internazionali ed europee adottate in Grecia sono sostanzialmente fallimentari. Le fasce socialmente più deboli e la gioventù in particolare sono le vittime principali: ferite, deluse, arrabbiate, che però non hanno perso la speranza. La Grecia è ad un bivio. Non solo politico. Tanti i paralleli con l’Italia.
Nella parte finale il dossier presenta esperienze e proposte concrete, frutto dei rapporti di collaborazione e di solidarietà che si sono andati rinforzando tra Caritas Italiana e Caritas Grecia, anche attraverso i Gemellaggi Solidali avviati nel 2014, che hanno coinvolto molte realtà diocesane e locali. L’obiettivo ultimo è quello di contribuire ad una sempre maggiore presa di coscienza della situazione e moltiplicare l’impegno sia nell’azione politica nei confronti dell’Unione Europea, sia in quella educativa e di animazione per lo sviluppo di una cittadinanza europea attiva più vigile e solidale.
 
PRESENTATO A FIRENZE "GEMELLAGGI SOLIDALI. INSIEME OLTRE LA CRISI"

La solidarietà tra persone e tra famiglie come antidoto per uscire dalla crisi economica e sociale europea. Da questo presupposto hanno preso il via le due iniziative promosse oggi da Caritas Italiana a "Novo Modo - Responsabilità di tutti", la tre giorni di incontri e riflessioni in svolgimento a Firenze.
I due appuntamenti dal titolo "Una faccia, una razza... una crisi" sono promossi da Caritas italiana, Caritas Grecia, Ufficio per la Pastorale familiare della Cei e dal Forum delle associazioni familiari.
Al centro dei due momenti di incontro, la riflessione sulla crisi economica, con l'intervento del Leonardo Becchetti, economista, le testimonianze dalla Grecia con gli interventi di Evelyn Karastamati e Stanislao Sturatis di Caritas Hellas. E soprattutto la presentazione del progetto "Gemellaggi solidali: insieme oltre la crisi", curato in particolare da Danilo Feliciangeli e da Chiara Bottazzi per Caritas Italiana.
Il progetto passa anche attraverso il sito www.gemellaggisolidali.it ed è il tentativo di dare vita ad una innovativa esperienza di solidarietà transnazionale tra diocesi, parrocchie, associazioni e famiglie italiane insieme a quelle greche.
L'iniziativa partita questa estate ha visto già il coinvolgimento di varie realtà italiane, come ad esempio le Caritas di Reggio Calabria-Bova, Foggia-Bovino, Foligno, Caltanissetta, Gorizia, Andria, Biella e di Udine, che hanno attivato con il supporto della quattro realtà promotrici interventi concreti a favore delle opere di carità e solidarietà promosse dalla piccola comunità cattolica greca: campi di volontariato, progetti di microcredito, attivazione di borse lavoro, avvio di gruppi famiglia, proposte di turismo solidale.
"La crisi della Grecia - ha ricordato il prof. Becchetti nel suo intervento - è un errore dell'Europa e della sua bieca logica di rigore. Ma questa crisi, che tocca anche l'Italia, non richiede né nuovo rigore né pareggio di bilancio, serve ridiscutere a livello europeo regole ormai obsolete e che i cittadini tornino a "votare con il portafoglio", ossia premiare quelle realtà che fanno impresa sostenibile".
Stanislao Sturaitis ha invece testimoniato come la crisi in Grecia stia cancellando di fatto i diritti dei lavoratori e quelli sociali, a partire dal diritto alla salute. "Negli ospedali manca ormai tutto - racconta il rappresentante di Caritas Hellas - già lo scorso inverno oltre 300mila persone hanno dovuto rinunciare al riscaldamento. Per questo occorre tornare a puntare sulla solidarietà come strada per uscire da questa crisi non solo economica ma ormai sociale e psicologica".
Danilo Feliciangeli, presente in Grecia da alcuni mesi per conto di Caritas Italiana, ha spiegato infine come proprio il progetto dei "gemellaggi solidali" tra famiglie e comunità "sta riportando un po' di speranza, puntando soprattutto a generare relazioni".
"Crediamo in questo progetto” dice a margine dell'incontro Daniele Nardi del Forum delle associazioni familiari. “Chiediamo alle nostre associazioni di impegnarsi in questo progetto di solidarietà, perché pensiamo che da un punto di vista culturale le risposte alla crisi possano arrivare dalle famiglie e dalle famiglie possa partire la rinascita. Per questo siamo convinti che l'incontro tra famiglie di Paesi diversi non può non generare un momento di positività".
 


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